Adorazione Eucaristica

Meditazione della settimana

6 aprile 2025

ALLA TUA PRESENZA SIGNORE VOGLIO SOLO DIMORARE

Di fronte a Gesù cerco una serena comunione con Lui che sempre mi aspetta.Mi metto in ginocchio per un pò di tempo: è un gesto di umiltà che mi aiuta a riconoscere la grandezza di Dio e del suo amore per me.

Racconto a Gesù la mia vita, ripercorrendo i fatti, gli incontri, i sentimenti vissuti nella giornata e nella settimana.

Prego lo Spirito Santo per entrare nella preghiera, nei sentimenti e negli atteggiamenti dell’adorazione, per una esperienza viva di incontro con Gesù, per essere in ascolto sincero della Sua voce, della mia vita…

Vieni Santo Spirito,

illumina il mio cuore, rendimi umile e pronto all’ascolto fa’ che scopra i desideri autentici che abitano in me.

Metti sulle mie labbra le domande più vere, donami il coraggio di cercare la tua volontà e di attendere con fiducia il bene che tu vorrai donarmi.

Amen

ALLA TUA PRESENZA, SIGNORE…ASCOLTO LA TUA PAROLA

Leggo più volte e lentamente la Parola di Dio; aiutato dalla meditazione del Vangelo di domenica prossima mi metto in ascolto di ciò che il Signore vuole dirmi con la sua Parola.

Mi soffermo su una frase o su una parola che sento significative per me in questo momento.

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 8,1-11

In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.

Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.

Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.

Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

UN AIUTO PER RIFLETTERE

E Gesù congeda la donna con queste parole stupende: «Va’ e d’ora in poi non peccare più» (v. 11). E così Gesù apre davanti a lei una strada nuova, creata dalla misericordia, una strada che richiede il suo impegno di non peccare più. È un invito che vale per ognuno di noi: Gesù quando ci perdona ci apre sempre una strada nuova per andare avanti. In questo tempo di Quaresima siamo chiamati a riconoscerci peccatori e a chiedere perdono a Dio. E il perdono, a sua volta, mentre ci riconcilia e ci dona la pace, ci fa ricominciare una storia rinnovata. Ogni vera conversione è protesa a un futuro nuovo, ad una vita nuova, una vita bella, una vita libera dal peccato, una vita generosa. Non abbiamo paura a chiedere perdono a Gesù perché Lui ci apre la porta a questa vita nuova. La Vergine Maria ci aiuti a testimoniare a tutti l’amore misericordioso di Dio che, in Gesù, ci perdona e rende nuova la nostra esistenza, offrendoci sempre nuove possibilità.

ALLA TUA PRESENZA, SIGNORE…RIMANGO IN ADORAZIONE

Con semplicità e gratuità dedico alcuni minuti di adorazione a Gesù eucaristia, rivolgendo a Lui il mio sguardo.

Posso ripetere, più volte, quella parola, o Frase, del testo biblico, o della meditazione, che sono risuonate in me in modo significativo a trasformare il mio cuore, i miei pensieri e le mie azioni.

Prego per coloro che mi fanno del male…

La presenza di Gesù e l’incontro con Lui diventano invito ad aprirci agli altri, per condividere con i fratelli le necessità, le sofferenze, le gioie, i desideri, le preoccupazioni, gli interrogativi che dimorano nel loro cuore. Affido al Signore Gesù queste persone e le situazioni particolari che ho nel cuore.

ALLA TUA PRESENZA, SIGNORE… RENDO GRAZIE

Concludo1a preghiera di adorazione con il mio grazie al Signore per il tempo vissuto e i doni ricevuti: per la Sua presenza, per ciò che mi ha fatto intuire,

per la sua Parola di salvezza e di speranza.

O Dio,

fonte di ogni bene, principio del nostro essere e del nostro agire,ricevi il mio umile ringraziamento

per i tuoi benefici, e fa’ che al dono della tua benevolenza corrisponda l’impegno generoso della mia vita a servizio della tua gloria.

Amen.